FilMuzik Arts Festival 2026: il programma dell’ottava edizione

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Lug '26

FilMuzik Arts Festival 2026
FilMuzik Arts Festival 2026: il programma dell’ottava edizione

L’ottava edizione del FilMuzik Arts Festival, il Festival Internazionale del Cinema Musicale, si intitola Sospensione & Gravità e si svolge tra Locri e Gioiosa Ionica dal 31 luglio al 5 settembre 2026, con le premiazioni il 21 novembre. Le proiezioni si tengono nel giardino di Palazzo Amaduri a Gioiosa Ionica e, per la prima volta, nel giardino di Palazzo Zappia a Locri.

L’apertura alla città di Locri è la novità principale di quest’anno. Nasce dalla collaborazione con il Cinema Vittoria, storica sala cittadina, e dalla sua rassegna estiva “Cinema sotto le stelle”: tre serate in luglio e agosto nel giardino di Palazzo Zappia, edificio ottocentesco oggi sede della Fondazione Zappia, che funzionano da anteprima del concorso.

Le opere in gara sono arrivate da tutto il mondo attraverso la piattaforma FilmFreeway. La direzione artistica è di Alberto Gatto, il comitato di selezione è composto da Alberto Gatto, Emiliano Barbucci, Antonio Falcone e Lapo Gresleri. Le serate a Gioiosa Ionica sono presentate da Pino Gagliano.

Locri, la rassegna nel giardino di Palazzo Zappia

Arena CineVittoria, giardino di Palazzo Zappia, ore 21.30. Ogni replica è preceduta dai cortometraggi e dalle animazioni in concorso.

31 luglio, 1 e 2 agosto Primavera di Damiano Michieletto (Italia, 111 minuti). Venezia, primi del Settecento. All’Ospedale della Pietà, il più grande orfanotrofio della città, le orfane più brillanti studiano musica. Cecilia ha vent’anni ed è una violinista straordinaria, ma può suonare solo là dentro, dietro una grata. Tutto cambia con l’arrivo del nuovo insegnante di violino, Antonio Vivaldi.

28, 29 e 30 agosto Chopin, Notturno a Parigi di Michal Kwiecinski (Polonia, 133 minuti). Parigi, 1835. Frédéric Chopin ha 25 anni, è celebrato nei salotti parigini e maschera con l’ironia la sua malattia. Compone le sue opere più grandi mentre dà lezioni di pianoforte per sbarcare il lunario.

26 agosto: cento anni dalla nascita di Rocco Gatto

Il 26 agosto il festival dedica una giornata ai cento anni dalla nascita di Rocco Gatto, il mugnaio di Gioiosa Ionica ucciso dalla ’ndrangheta nel 1977, a cui l’associazione dedica l’archivio storico e il Piccolo Museo insieme a Francesco Modafferi, il sindaco che rese per primo in Italia un Comune parte civile in un processo di mafia.

La giornata si apre nella sala museale di Palazzo Amaduri con le opere calabresi selezionate per il Premio Rocco Gatto 2026:

  • Ore 17.00 Medma non si piega di Gianluca Palma (Italia, 2025, 88 minuti), sulla storia di Peppe Valarioti, insegnante, consigliere comunale e dirigente del Partito Comunista Italiano, ucciso dalla ’ndrangheta a Rosarno l’11 giugno 1980.
  • Ore 18.30 Fino alla fine Comites! Meridionali nella Resistenza di Maurizio Marzolla (Italia, 2025, 48 minuti), sugli uomini del Sud che presero parte alla Resistenza dopo l’8 settembre 1943.
  • Ore 19.30 Chi ha ucciso Giovanni Losardo? di Giulia Zanfino (Italia, 2025, 75 minuti), opera vincitrice del Premio Rocco Gatto 2026, sull’omicidio del segretario capo della Procura di Paola, colpito dai sicari della ’ndrangheta il 21 giugno 1980 e morto il giorno seguente. La proiezione si tiene alla presenza della regista e di Antonio Nicaso.

Ore 21.00, nel giardino, The Sea di Shai Carmeli-Pollak (Israele, 2025, 93 minuti). Khaled, dodici anni, parte da Ramallah con la scuola per vedere il mare per la prima volta. A un posto di blocco i soldati dichiarano non valido il suo permesso e lo rimandano indietro, mentre i compagni proseguono. Khaled decide di andare avanti da solo. con la scuola per vedere il mare per la prima volta. A un posto di blocco i soldati dichiarano non valido il suo permesso e lo rimandano indietro, mentre i compagni proseguono. Khaled decide di andare avanti da solo.

Le serate di concorso a Gioiosa Ionica

Giardino di Palazzo Amaduri, dall’1 al 5 settembre.

1 settembre, ore 21.00 Presentazione di Europe Direct Calabria sui bandi europei, con un focus sulla cultura e la partecipazione del desk del Ministero della Cultura per il programma Cultura in Italia. A seguire la relazione su FilMuzik_program, il percorso audiovisivo nelle scuole, e l’avvio di FilMuzik Next, lo stage professionalizzante per le nuove generazioni dell’audiovisivo. Alle 22.30 il film in concorso Esistenza Zero di Matteo Scarfò (Italia, 2025, 73 minuti).

2 settembre, ore 21.00 I videoclip musicali in concorso: Bitter Tears (Antonia Pina e Luz Andrea Sierra, Cile), Miracolo (Giuseppe Lanno, Italia), K maiuscola, Fulo “Barbate” (Giovanni Ballerini, Italia), L’unico in gara (Valerio Cucci, Italia).

Alle 22.00 il live cine musicale Non si riparte mai davvero: due film di Buster Keaton, One Week (1920) e The Boat (1921), sonorizzati dal vivo da Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), Vittoria Burattini (Massimo Volume) e Daniele Rossi.

3 settembre, ore 21.00 I documentari musicali in concorso: Francesco Hoch, Diabolus ex musica, audiofanie (Adriano Kestenholz, Svizzera), 1991 Il rumore provinciale (Enrico Nocera, Italia), The Banjo Boys (Johan R Nayar, Germania, Malawi e Regno Unito), The Light of Immortality (Mikołaj Janik, Polonia).

4 settembre Alle 18.00 il laboratorio Precinema con Angelo Riccobene, per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, a posti limitati. Alle 21.00 il film in rassegna La quercia e i suoi abitanti di Laurent Charbonnier e Michel Seydoux (Francia, 80 minuti): una quercia di 210 anni e i suoi abitanti, lo scoiattolo che raccoglie le provviste, le formiche, il topo selvatico che cerca riparo.

5 settembre, ore 21.00 A day for Brazil, la giornata dedicata alle opere brasiliane in concorso: Concert About Brazil with The Tom Jobim Youth Orchestra (Elisa Bracher), This Is Not A Guitar (Pedro Aspahan e Artur Miranda Azzi), Madeira Viva (Gabriel Villas-Bôas), Birds of Amsterdam (Bruno Sãnto), A Full Body Act (Mariana Fagundes).

Le opere in concorso

FilMuzik, lungometraggi The Banjo Boys (Johan R Nayar, Germania, Malawi, Regno Unito, 2025) · Esistenza Zero (Matteo Scarfò, Italia, 2025) · Concert About Brazil with The Tom Jobim Youth Orchestra (Elisa Bracher, Brasile, 2026) · This Is Not A Guitar (Pedro Aspahan e Artur Miranda Azzi, Brasile, 2026)

FilMuzik Doc Francesco Hoch, Diabolus ex musica, audiofanie (Adriano Kestenholz, Svizzera, 2025) · The Light of Immortality (Mikołaj Janik, Polonia, 2025) · 1991 Il rumore provinciale (Enrico Nocera, Italia, 2025) · A Full Body Act (Mariana Fagundes, Brasile, 2025) · Madeira Viva (Gabriel Villas-Bôas, Brasile, 2025)

FilMuzik Short Red (Shahoo Ahmadi, Iran, 2024) · Left-Hander (Iouri Kouzine, Russia, 2025) · Dynamics (Teo Baehler, Paesi Bassi, 2025) · The Cosmic Atomic (Kanchan Avchare, India, 2024) · Via Bellezza 11 (Giuseppe Cardaci, Italia, 2025)

FilMuzik Animation Sea, Take It Away (Raia Vasileva e Masha Rodicheva, Georgia, 2026) · Love Letters (Carolina Gonçalves Guerra, Portogallo, 2026) · Leonard Cohen in the Eating Disorder Ward (Lucas Crawford, Canada, 2025) · Demi-Demons (Martin Gerigk, Germania, 2024) · Hell (Parker Croft, Stati Uniti, 2026)

FilMuzik Videoclip Bitter Tears (Antonia Pina e Luz Andrea Sierra, Cile, 2025) · Birds of Amsterdam (Bruno Sãnto, Brasile, 2025) · Miracolo (Giuseppe Lanno, Italia, 2025) · K maiuscola, Fulo “Barbate” (Giovanni Ballerini, Italia, 2025) · L’unico in gara (Valerio Cucci, Italia, 2025)

Premio Rocco Gatto Light (Katarzyna Zabłocka, Polonia, 2025) · Chi ha ucciso Giovanni Losardo? (Giulia Zanfino, Italia, 2025) · Medma non si piega (Gianluca Palma, Italia, 2025) · Libero dentro (Giuseppe Alessio Nuzzo, Italia, 2025) · Fino alla fine Comites! Meridionali nella Resistenza (Maurizio Marzolla, Italia, 2025) · Hip Hop Nation (Laia Orisa, Brasile, 2025)

Intorno alle proiezioni

Durante le serate Antonio Falcone cura i podcast e le interviste con gli autori presenti, in collaborazione con Radio Gamma Gioiosa. Nel giardino di Palazzo Amaduri restano aperti il punto ristoro, gestito dai volontari dell’associazione con il bartender Andrea Costa, e il mercatino di antichità e collezionismo di ReStore, il laboratorio di recupero e rigenerazione di Bird Production.

Le degustazioni di quest’anno nascono dalla collaborazione con l’Associazione Terra dei Primi e con il ristorante La Collinetta, con prodotti tipici calabresi e a chilometro zero. Le bevande sono servite in vetro: la plastica è stata quasi del tutto eliminata dalla scorsa edizione, e in tutte le aree del festival è attiva la raccolta differenziata.

Come raggiungere il festival e accessibilità

Le strade che portano a Palazzo Amaduri sono in salita e i parcheggi in centro storico sono pochi. Per questo è attivo un servizio navetta che accompagna il pubblico fino alla sede.

Da Piazza Vittorio Veneto


Da Via Rocco Gatto

Le premiazioni

I premi si consegnano il 21 novembre a Locri, al Cinema Vittoria, sala blu, alla presenza degli autori. Cinque le categorie: miglior videoclip musicale, miglior cortometraggio musicale, miglior animazione musicale, miglior documentario musicale, miglior film musicale.

Informazioni

Tutte le serate sono a ingresso gratuito, a Gioiosa Ionica come a Locri. Il laboratorio Precinema del 4 settembre è a posti limitati.

Associazione Culturale Bird Production, viale Stazione 16, Gioiosa Ionica (RC). Telefono 0964 51657, info@birdproduction.it.

Il FilMuzik Arts Festival 2026 è realizzato con il contributo della Fondazione Calabria Film Commission (avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di festival e rassegne cinematografiche e audiovisive in Calabria 2026) e con il patrocinio e il sostegno del Comune di Gioiosa Ionica.

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